Scipero dei servizi il 29 luglio 2011

Lettera indirizzata alle amministrazioni dei comuni della Penisola Sorrentina da parte delle cooperative che si occupano dei servizi sociali,in cui si annuncia lo sciopero del 29 luglio

Cari Sindaci e Assessori,
a Penisola Sorrentina e l'isola di Capri sono tra i luoghi più belli d'Italia e del mondo; il reddito pro capite è fra i più alti dell'intera regione, ma anche qui non mancano povertà e disagio. A tanti primati non corrisponde eguale primato negli investimenti nelle politiche sociali. Per conto vostro ci siamo occupati di anziani, di bambini, di famiglie e disabili, abbiamo lavorato con voi alla costruzione di comunità autenticamente accoglienti, abbiamo ristrutturato edifici per garantire gli asili nido ai bambini e alle loro famiglie, per rendere la vita di uomini e donne un pò meno faticosa, abbiamo lavorato al servizio degli anziani tutti i giorni dell'anno, abbiamo seguito a domicilio molti ragazzi disabili d'estate e d'inverno senza soluzione di continuità, abbiamo sostenuto coppie genitori in serie difficoltà, abbiamo prodotto lavoro vero per centinaia di persone.

Abbiamo creduto di costruire insieme a voi una comunità più solidale, più attenta alla felicità delle persone a partire da quelle più fragili. Ci siamo assunti responsabilità non nostre facendo fronte a mesi di ritardo nei pagamenti che in alcuni casi hanno sfiorato anche i due anni e che oggi pongono le nostre organizzazioni e tutti noi lavoratori in una situazione drammatica. Siamo consapevoli delle difficoltà finanziarie del Paese e degli Enti Locali, ma non è possibile togliere ai cittadini quei pochi servizi conquistati in questi anni. Nella Pubblica Amministrazione Locale ci sono probabilmente degli sprechi ma certo questi non sono individuabili nei Servizi che gestiamo.

I ritardi dei trasferimenti dei fondi dalla Regione al Comune di Sorrento, Comune Capofila dell'Ambito Territoriale Napoli Tredici, il mancato trasferimento dei fondi comunali, da parte dei Comuni associati, alla tesoreria del Comune di Sorrento, ci pongono in una situazione drammatica per cui non riceviamo pagamenti da mesi.

Non condividiamo la decisione dei comuni di Meta e Vico Equense, di sciogliere la convenzione con gli altri Comuni associati della Penisola Sorrentina e dell'Isola di Capri, ma al danno si è aggiunta la beffa, infatti questi stessi Comuni hanno regolarmente fruito dei nostri servizi fino al 31-12-2010 salvo non prendere atto del Piano Sociale di Zona relativo al 2010: per cui noi abbiamo erogato regolarmente i servizi ai loro cittadini senza poterne riceverne i corrispettivi, noi lavoratori, insomma, continuiamo a pagare il peso di contraddizioni non nostre.

Nella Cooperazione e nel Terzo Settore è possibile trovare (ahi noi!) apprendisti stregoni e lestofanti, che sminuiscono con i loro illeciti il lavoro che noi portiamo avanti con serietà ogni giorno: sta alle vostre Amministrazioni impartire indirizzi, e vigilare in seguito, affinché i vostri uffici scelgano interlocutori legittimi e attendibili.

Per tutti questi motivi il 29 luglio 2011 sospenderemo tutti i nostri servizi e sfileremo lungo la Statale Sorrentina ed il Corso Italia.

Noi CHIEDIAMO

  1. che i Comuni afferenti all'Ambito Territoriale Napoli Tredici trasferiscano immediatamente al Comune di Sorrento le risorse per le politiche sociali già destinate nei bilanci approvati, ovvero che provvedano al trasferimento degli stessi, in dodicesimi di bilancio, nelle more dell’approvazione e dell’esecutività del bilancio;
  2. che gli amministratori locali si facciano promotori di un'azione politica forte presso la Regione Campania in maniera che trasferisca al comune Capofila dell'Ambito Territoriale Napoli Tredici le risorse già stanziate, in subordine che i comuni anticipino le risorse di provenienza regionale a noi dovute;
  3. che i Consigli Comunali di Meta e Vico Equense approvino la presa d'atto del Piano Sociale di Zona 2010, relativo a servizi che abbiamo già erogato ai cittadini metesi e vicani;
  4. siano rispettati i CC.CC.NN.L. di lavoro di settore nell'affidamento di ogni tipo di servizio per scongiurare fenomeni malavitosi e di sfruttamento del lavoro nella gestione di servizi pubblici;

in assenza di impegni chiari metteremo in campo queste ed altre ulteriori manifestazioni a sostegno della nostra vertenza.

Distini saluti

Sottoscritto da:

  • Cooperativa Il Pellicano Televita
  • Cooperativa Oltre I Sogni
  • Cooperativa Progetto Sociale
  • Cooperativa Prisma
  • Con Il comitato locale il welfare non è un lusso Penisola Sorrentina